Investire in diamanti, 7 cose da sapere!

Qualche giorno fa abbiamo trattato gli investimenti nel caffè, individuando alcune informazioni “base” che tutti i trader dovrebbero iniziare ad apprendere per poter investire con maggiore consapevolezza in tale materia prima. Cerchiamo oggi di iniziare ad approfondire un altro asset di riferimento per i trader che desiderano diversificare opportunamente i propri impieghi: i diamanti.

7 cose da sapere prima di investire nei diamanti

[1] I diamanti costituiscono un asset davvero molto affascinante, in grado di garantire un durevole valore nel tempo. Così come avviene per altri beni preziosi – come l’oro – anche il loro valore è determinato principalmente dalla difficoltà di estrarli, ed è in grado di rappresentare un “bene rifugio” sul quale investire in periodi di particolari tensioni politiche ed economiche.

[2] Il prezzo dei diamanti è “ufficializzato” in alcune piazze finanziarie (New York, Londra, Anversa). La quotazione della pietra è in dollari.

[3] Come per altri beni preziosi, è possibile investire in diamanti acquistandoli fisicamente o, più preferibilmente, investendo in prodotti finanziari che hanno come sottostanti i diamanti (o, meglio, i certificati rilasciati da appositi istituti di gemmologia).

[4] Se volete investire in diamanti “fisici”, fate grande attenzione alle loro caratteristiche. Il diamante deve essere certificato da un istituto gemmologico (ad esempio, l’IGI, l’Istituto gemmologico italiano), che attesterà il suo colore, la purezza, il taglio, il peso.

[5] Anche se i diamanti rappresentano un ottimo bene rifugio, ciò non equivale a dire che il loro trend di apprezzamento sia continuo e senza incertezze. Val per loro la stessa regola applicabile all’oro: non mancano i periodi di deprezzamento, con conseguente rischio di perdita parziale del capitale investito in tali beni. Dunque, anche in conseguenza di ciò, l’investimento in diamanti è consigliabile esclusivamente per quote molto parziali del proprio patrimonio complessivo (circa il 5% del totale).

[6] Quando investite in diamanti finanziari, fate attenzione al rischio di cambio: i diamanti sono generalmente quotati in dollari, e sono pertanto suscettibili a influenze positive / negative a seconda dell’andamento della valuta verde.

[7] Se invece investite in diamanti fisici, fate attenzione al tipo di diamante acquistato. Quelli da più carati (2) valgono molto di più di quelli di qualità inferiore, e sono anche più facili da rivendere. Per regole simili, i diamanti con dimensioni inferiori sono più facili da rivendere dei “grossi pezzi” (per quanto, appetibili), generalmente rivendibili a pochi, esclusivi acquirenti, e spesso a sacrificio di un piccolo sconto sul prezzo finale.

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