Come investire grazie all’oscillatore OBOS

Nel corso degli ultimi mesi abbiamo affrontato in diverse occasioni la possibilità di poter modellare una personalizzata strategia di investimento attraverso indicatori di analisi tecnica e oscillatori. Cerchiamo oggi di approfondire un ulteriore aspetto in tale ambito, andando a comprendere cosa sia l’oscillatore OBOS e in che modo poterlo utilizzare per poter orientare i propri investimenti nel mercato Forex.

Cosa è l’oscillatore OBOS

L’oscillatore OBOS è certamente un sistema di trading molto semplice da realizzare e monitorare. Proprio per questo motivo, si tratta di un oscillatore che si presta molto bene a poter essere utilizzato con tempestività, aiutando dunque il trader ad assumere opportune strategie e politiche operative in maniera rapida ed efficace (o, almeno, così si spera!).

Detto ciò, possiamo ricordare come l’OBOS sia un sistema stocastico che non richiede particolari competenze tecniche. Nel contempo, è un indicatore che – se opportunamente utilizzato in sinergia e in integrazione con altri elementi di analisi tecnica – può ben rivelare la sua efficacia. Utilizzato da solo, invece, l’OBOS necessita comunque di una conferma, generalmente ricercata all’attesa della verifica di segnali su diversi timeframe di diversa entità.

Ricordato anche questo aspetto, per poter operare attraverso tale sistema di trading sarà sufficiente impostare 2 indicatori attraverso la propria piattaforma di broker: l’oscillatore stocastico con valori di K% a 10, D% a 3, e Slowing a 3; l’oscillatore Awesome; eventualmente, a preferenza, anche il range indicator (si tratta di un’aggiunta solo eventuale, non fondamentale per la buona riuscita del sistema di trading).

Ora, sarà sufficiente andare long, con una posizione di acquisto, quando il valore dello stocastico OBOS supera il livello di 60, e andare short, con una posizione di vendita, quando invece il valore dello stocastico OBOS scende al di sotto della quota di 40. Il take profit potrà essere impostato quando nell’Awesome compare una barra opposta al trend che si decide di seguire. Gli stop loss dovrebbero invece essere fissati a 1 pip al di sopra del massimo della candela di apertura per le posizioni in acquisto, e fissato a 1 pip al di sotto del minimo della candela di apertura per le posizioni in vendita.

Ricordate sempre di utilizzare la dovuta cautela nella gestione di tali posizioni, puntando a un’opportuna diversificazione del proprio portafoglio, ed evitando di concentrare in un unico asset troppa quota del vostro patrimonio.

Ovviamente, vi consigliamo vivamente di effettuare prima dei tentativo utilizzando un conto demo per opzioni binarie.

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