Come confrontare i broker di opzioni binarie

Quando si sceglie una piattaforma per fare trading con le opzioni binarie, diventa essenziale scegliere quella giusta, e quando diciamo giusta ci riferiamo alla possibilità di selezionare un broker che sia in grado di venire incontro alle nostre esigenze.

Per fare ciò bisogna valutare attentamente differenti caratteristiche, non solo quelle economiche come il deposito minimo per aprire un conto, ma anche il possesso di altri requisiti di garanzia e sicurezza come le licenze. Queste devono essere europee, cioè rilasciate da una istituzione che operi e faccia valere i propri poteri in uno dei paesi dell’Unione.

Ad esempio, in Italia opera la Consob, nel Regno Unito la FSA, mentre a Cipro la Cysec. Ed è proprio la Cysec l’organismo cui vogliamo fare riferimento per questa guida, essa infatti si occupa di garantire la sicurezza ed il controllo degli operatori finanziari di Cipro.

La maggior parte dei broker di opzioni binarie possiede la licenza fornita dalla Cysec, e questa si ottiene solamente se la società di intermediazione possiede i giusti requisiti finanziari, economici, professionali e morali richiesti per attività di questo genere.

Oltre alla licenza, altro elemento su cui molto spesso ci si concentra nella scelta del broker è sia il deposito minimo per iniziare, sia il trade minimo per acquistare una opzione binaria. I depositi minimi variano a seconda del broker, si parte da un minimo di 100€ fino ad arrivare a 300€ o più.

Guardate questo esempio dove vengono messi a confronto alcuni broker di opzioni binarie http://piattaformeopzionibinarie.eu/confronto-piattaforme-per-opzioni-binarie/ sulla base del deposito iniziale e del prezzo minimo di una singola opzione binaria. Tra l’altro, troverete anche altre interessanti informazioni utili per effettuare una scelta.

Il deposito iniziale tuttavia non dovrebbe essere un grosso ostacolo, non tanto perché 100€ sono un investimento fattibile un po’ per le tasche di chiunque, ma più che altro perché chi decide di speculare su questo settore, deve mettersi in testa che è fondamentale iniziare con un adeguato capitale.

Ovviamente il termine adeguato può essere fuorviante, quanto intendiamo per adeguato? C’è chi può disporre di grandi somme di denaro e chi meno, non tutti possiamo iniziare con 100 mila euro, anche perché, se molti avessero tale somma disponibile probabilmente non cercherebbero forme di guadagno come le opzioni binarie.

Secondo il nostro avviso, per capitale adeguato si deve intendere una somma di denaro sufficiente a poter lavorare rispettando il money management. Che tu voglia investire 5€ su una singola operazione, o che tu voglia investire 100€, devi essere in grado di poter perdere almeno 20-50 volte di fila senza che ciò ti azzeri il capitale.

Questo significa che se prevedi di investire 5€ ad operazione, devi possedere almeno 30-40 volte tale somma, quindi 40 x 5 = 200€.

Da non dimenticare che la piattaforma che si sceglie deve disporre anche di validi strumenti di analisi, offrire servizi adeguati, essere efficiente e veloce, magari offrire un conto demo, prima o dopo il deposito, così che si possa fare una buona pratica prima di scendere in campo, un numero di asset adeguato, e soprattutto il tipo di opzione binaria su cui si intende puntare.

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