Area euro, crescono gli indici di fiducia

La seconda stima del prodotto interno lordo tedesco ha confermato il rallentamento da 0,4 per cento a 0,2 per cento trimestre su trimestre nel terzo trimestre per effetto di un rallentamento del saldo commerciale

Euro dollaro, valuta verde ancora in correzione

Anche nella giornata di venerdì, come era ampiamente intuibile considerato il contesto nel quale sta operando, è proseguita la correzione del dollaro statunitense, che ha pertanto concluso la settimana con una prestazione di ampio

Nuovi dati in uscita, ecco le statistiche da seguire

Giornate ricche di eventi macro quelle in corso di svolgimento. Cominciamo dalle principali informazioni in pubblicazione, con il PMI Composito che potrebbe essere rivisto al rialzo a 52,8 punti rispetto al precedente dato di

Euro risale su dati ISM deludenti

L’ISM manifatturiero recentemente pubblicato sul territorio statunitense ha evidentemente deluso le aspettative degli analisti. Il dato, infatti, non solo è sceso molto più di quanto suggerissero le attese, ma si è portato altresì sotto

Fmi preoccupato sulla Cina: gonfia i dati sul Pil?

Il Fondo monetario è sempre più preoccupato sulla reale consistenza dell’economia cinese, tanto che i rumors e le indiscrezioni sulle voci che si stavano formando ai piani alti dell’istituto internazionale, si stanno ora formalizzando

Lo yen “forte” porta in correzione il dollaro

Nella giornata di ieri il dollaro statunitense ha subito una nuova correzione, questa volta principalmente imputabile anche all’apprezzamento dello yen, dopo che il governo giapponese ha varato il tanto atteso pacchetto di stimolo (per

Sterlina e dollaro in rafforzamento, Brexit meno “impattante” del previsto?

La giornata Forex ieri si è conclusa con qualche interessante spunto di valutazione. Cominciamo dall’area euro, con la pubblicazione della stima flash mostra che l’indice di fiducia dei consumatori elaborato dalla Commissione Europea è

Borse in recupero, dimezzate le perdite post Brexit

Buona prestazione delle principali Borse internazionali nella seconda parte della settimana, con le piazze finanziari che riescono a consolidare un nuovo passo in avanti, andando, nella sostanza, a dimezzare lo shock sui listini azionari,

Nuovi sondaggi danno in testa i leave, la sterlina cede posizioni

La sorpresa che non ti aspetti (o quasi) è arrivata. E così la sterlina non ha potuto far altro che correggere in misura ampia, scendendo sotto quota 1,45 nei confronti del dollaro, e intorno

Dollaro, sempre più vicino un rialzo tassi a giugno/luglio?

Dalle dichiarazioni degli ultimi giorni, sembra che le convinzioni del FOMC circa la possibilità di approcciare a un rialzo dei tassi di interesse di riferimento nei prossimi due mesi si stiano facendo sempre più